Odorologia Forense®
L’Odorologia Forense® è una disciplina della criminalistica che si occupa della ricerca, del repertamento, della conservazione e della comparazione delle tracce olfattive umane rinvenute sulla scena del crimine. Attraverso specifici protocolli tecnici e l’impiego di cani appositamente addestrati, questa metodologia consente di verificare la compatibilità tra le tracce odorose raccolte in un determinato contesto e l’odore di una persona sottoposta a confronto.
Il presupposto scientifico dell’odorologia forense risiede nell’esistenza dell’odorotipo umano, ovvero dell’insieme delle caratteristiche odorose individuali che rendono ogni persona olfattivamente distinguibile dalle altre. Sebbene fattori ambientali, fisiologici e comportamentali possano influenzare l’emissione degli odori corporei, numerosi studi hanno dimostrato come il cane sia in grado di discriminare e riconoscere le peculiarità odorose individuali con elevata sensibilità.
L’attività odorologica si fonda su procedure rigorose di raccolta delle tracce, finalizzate a evitare contaminazioni e ad assicurare la conservazione dell’odore nel tempo. Le tracce possono essere repertate su oggetti manipolati, superfici toccate o altri elementi presenti sulla scena, utilizzando materiali sterili e tecniche standardizzate. Successivamente, le tracce vengono conservate in contenitori idonei e sottoposte a procedure comparative effettuate da unità cinofile specializzate.
Le origini dell’odorologia forense moderna risalgono agli anni Sessanta, quando l’Unione Sovietica avviò i primi programmi di ricerca presso la Scuola Superiore del Comitato per la Sicurezza dello Stato (KGB), con l’obiettivo di sviluppare un metodo scientifico per l’impiego delle tracce odorose nelle indagini criminali. Parallelamente, nella Repubblica Democratica Tedesca, gli studiosi della STASI perfezionarono le tecniche di raccolta delle tracce, comprendendo l’importanza del prelievo dell’odore da oggetti direttamente manipolati dal soggetto piuttosto che dall’aria dell’ambiente.
Negli anni successivi la disciplina ha conosciuto importanti sviluppi internazionali. Un contributo particolarmente significativo è stato fornito dal Prof. Mario Rolando Rosillo, medico veterinario e Commissario della Polizia della Provincia di Corrientes, in Argentina, che ha elaborato e perfezionato metodologie operative e protocolli di lavoro che hanno contribuito alla diffusione della disciplina in ambito forense internazionale.
L’attività odorologica si articola generalmente in tre fasi fondamentali:
- rilevamento e repertamento della traccia odorosa;
- conservazione dell’odore mediante specifici sistemi di stoccaggio;
- comparazione tra la traccia repertata e i campioni di confronto attraverso l’impiego di cani specializzati.
L’Odorologia Forense® rappresenta oggi una delle più avanzate applicazioni dell’olfatto canino in ambito investigativo. La disciplina integra conoscenze di criminalistica, biologia, etologia, chimica dei composti organici volatili e scienze forensi, contribuendo alla ricostruzione della verità storica e offrendo un importante supporto alle attività investigative.
Dal 2015 il marchio Odorologia Forense® risulta registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. In Italia, l’attività di ricerca, studio e divulgazione della disciplina è stata sviluppata e promossa dal Dott. Aldo Violet attraverso la formazione specialistica e la diffusione delle metodologie odorologiche applicate alla criminalistica.
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